Carissimi fedeli, il Signore vi dia pace! Il 23 febbraio del 1992 alle ore 18, dopo 12 lunghi anni di accampamento, mons. Giuseppe Costanzo, allora Arcivescovo della nostra chiesa locale, circondato da tanti sacerdoti e confratelli del Terzo Ordine Regolare di S. Francesco e con la partecipazione intensa e commovente di una moltitudine innumerevole,
celebrava finalmente la liturgia di dedicazione della nostra chiesa, e, per grazia di Dio, la rendeva idonea alla celebrazione del mistero di Cristo nella lode alla Santissima Trinità. Ricordo che in quel giorno attesissimo da tutta la popolazione del nostro territorio il cuore era giustamente in trepidazione e nello stesso tempo gioioso.
Sono trascorsi vent’anni da quell’evento e, in questi giorni, pensandolo e ricordandolo, mi sembra di vivere con quella medesima ansia, con la stessa trepidazione palpitazione del cuore. In realtà, volendo chiamare le cose con il loro nome, voglio dirvi che non è di tutti vedere e partecipare alla liturgia di dedicazione della propria chiesa. Considero quell’evento, che porto con me insieme alle sofferenze del prima e del dopo, uno degli avvenimenti più importanti della mia vita.
Questa gioia desidero comunicarvela e con essa vi comunico anche l’iniziativa missionaria che per l’occasione vogliamo portare a compimento. Dobbiamo risvegliare la presenza di Dio nella nostra vita e nel territorio della Mazzarrona.
Il tempo che stiamo attraversando è molto triste, ma noi cristiani non dobbiamo lasciarci condizionare e sopraffare da nessun tipo di crisi perché sappiamo che “la vittoria che ha vinto il mondo è la nostra fede” (cfr. I Giovanni 5,4). Per questo esorto me stesso e ciascuno di voi a fare spazio a Dio, affinché comprendiamo e viviamo il suo amore infinito.
Il vostro Parroco
P. Antonio Panzica TOR